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PROGETTO SCIENZE

L’inverno (quello vero) si impossessa dell’Europa, quali conseguenze dalla prossima settimana?

The Weather

L’inverno comincia a muoversi sul vecchio continente, delineando le sue prime mosse che iniziano ad incuriosire ed appassionare gli amanti del freddo e della neve. A smuovere la situazione ci ha pensato l’affondo di un blocco di aria gelida, di estrazione artico marittima, sulla Lapponia e sul nord della Svezia e della Finlandia, che ha favorito l’isolamento di un primo serbatoio di aria molto fredda e pesante, nei bassi strati, sul settore più settentrionale della penisola Scandinava e sul nord della Russia europea, dove le temperature arrivano a sfondare il muro dei -30°C. A contatto con i terreni innevati della Lapponia e della Svezia settentrionale queste masse d’aria fredde tenderanno ulteriormente a raffreddarsi, grazie all’”Albedo” e soprattutto al forte irraggiamento notturno che caratterizza le lande scandinave nel mese di gennaio, conservando le proprie caratteristiche gelide anche nei bassi strati.

t850_72Questo blocco di aria molto fredda, dopo essersi impossessato…

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Mediterraneo centrale bersaglio del maltempo invernale reiterato!

Meteo Giovanni Micalizzi

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Tutto confermato, aspettavamo che l’ambito troposferico reagisse a quel grosso riscaldamento ai piani alti di Dicembre, dove a fatti compiuti esso si è rivelato uno dei più intensi della storia recente, similare a quello visto nel mese dicembrino del 1985!

Adesso la risposta ai piani bassi, quelli che a noi interessano per capirci meglio, dove avvengono i fenomeni atmosferici, nella troposfera e con condizionamento che sarà relegato fin verso la parte bassa di questo piano atmosferico terrestre.

Facile dedurre che da un lato il VPS tende a riassorbire il duro colpo, mentre quello troposferico VPT riceverà un autentico colpo in faccia con stordimento o addirittura KO, per far un esempio pratico.

Sarà allora che la terza decade di Gennaio sarà pesantemente condizionata dai primi sintomi di questa dura ed estenuante lotta, avvincente, con il Mediterraneo centrale che probabilmente sarà il “ring” per vederne i possibili scenari.

Ad inizio decade si…

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SEMPRE PIU’ VICINA LA DISGREGAZIONE TOTALE DEL VP MENTRE IL PATTERN METEO CLIMATICO CAMBIA: ARRIVA LA NEVE AL NORD?

Partiamo dalla situazione stratosferica. Questa è l'analisi a dieci giorni della temperatura a 100 Hpa. Una potente zona di alta pressione laddove dovrebbe esserci il vortice polare. A mia memoria non ho mai visto nulla di simile nelle previsioni stratosferiche.... Continue Reading →

L’aria fredda invade il Mediterraneo, temperature in ulteriore calo e neve a bassa quota

The Weather

L’inverno si muove sul vecchio continente, cominciando a delineare le sue prossime mosse che iniziano ad incuriosire ed appassionare gli amanti del freddo e della neve. A smuovere la situazione ci ha pensato, come avevamo scritto nei giorni scorsi, l’affondo di un blocco di aria gelida, di estrazione artico marittima, sulla Lapponia e sul nord della Svezia e della Finlandia, che ha favorito l’isolamento di un primo serbatoio di aria molto fredda e pesante, nei bassi strati, sul settore più settentrionale della penisola Scandinava, dove le temperature stanno sfondando il muro dei -30°C. A contatto con i terreni innevati della Lapponia e della Svezia settentrionale queste masse d’aria fredde tenderanno ulteriormente a raffreddarsi, grazie al forte irraggiamento notturno che caratterizza le lande scandinave in questo periodo dell’anno, conservando le proprie caratteristiche gelide anche nei bassi strati. Nel frattempo un’altra ondata di freddo, dalle caratteristiche artico marittime in quota e…

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LO STRATWARMING DI FINE ANNO ARRIVA IN QUESTE ORE IN TROPOSFERA…LUNGA INSTABILITA’ DEL VORTICE POLARE

Uno degli interrogativi che ci si era posti quando, ormai dieci giorni fa, quando individuammo lo straordinario stratwarming (il secondo per intensità nella storia di dicembre a 10 HPa) fu se esso si sarebbe propagato verso il basso determinando la... Continue Reading →

Altra irruzione fredda tra 9 e 11 Gennaio, poi pausa in attesa della 3^decade mensile..

Meteo Giovanni Micalizzi

Planisfero mappa globo Europa e Nord Africa

E’ prematuro ancora parlarne, si viaggia a mosse e come in una partita di scacchi le varie figure bariche si muoveranno condizionate da ciò che gli andamenti stratosferici trasmetteranno, in modo lento ed inesorabile ai piani bassi dell’atmosfera.

Nella zona troposferica, quella bassa, dove a noi interessa perchè soggetta ai fenomeni meteorologici al momento si hanno solo delle “toccate e fuga” non derivanti a ciò che è successo ai piani alti.

La collaborazione è in attesa, con la zona troposferica che sta ricevendo solo i segnali per il momento, ma preso le cose potrebbero cambiare, a larga scala europea, derivante dal grosso riscaldamento ai piani alti, sui livelli di quello famoso avvenuto a fine Dicembre 1984.

Ai piani alti si è avuto il secondo split del vortice polare nel giro di 1 anno circa, roba da record anche per la vicinanza dei due eventi, meritando lo studio e l’attenzione…

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Il vortice polare si prepara a invadere l’Europa, freddo e neve fino alle coste del Mediterraneo

The Weather

Esauriti gli effetti dell’intensa ondata di freddo, di matrice artica, che nei giorni scorsi ha colpito le regioni dell’Italia meridionale, i Balcani, la Grecia, ora un’altra ondata di freddo, stavolta d’estrazione polare marittima (quindi meno fredda ma più umida e quindi instabile), in discesa dal mare della Groenlandia, sta per invadere gran parte del vecchio continente. Stavolta neve e freddo interesseranno quegli stati, come Regno Unito, Norvegia, Francia, Belgio, Olanda, Danimarca e Germania, fino ad ora risparmiati dal freddo e dal gelo. Lo scivolamento di questo blocco di aria fredda verrà favorito dall’affondo, verso la penisola Scandinava, del “lobo europeo” del vortice polare, che si presenta con la tipica struttura depressionaria, interamente colma di aria molto fredda, d’estrazione artica marittima, specialmente nell’alta troposfera, dove sono presenti valori prossimi i -40°C a 500 hPa.

z850_84La circolazione depressionaria, attualmente posizionata con un minimo sui 990 hPa a largo delle isole Shetland, colma…

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REPORTAGE DELLA NEVICATA DEL 4 GENNAIO SCORSO A CASTELLANA GROTTE A CURA DEL NOSTRO INVIATO SERGIO CARPINELLI

Abbiamo il piacere di presentarvi due bellissimi video inerenti la nevicata dello scorso 4 gennaio a Castellana Grotte. Questo ottimo reportage ci è concesso grazie all'amicizia ed alla stima di un nostro caro amico: Sergio Carpinelli, Speleologo, Guida professionista alle... Continue Reading →

RECRUDESCENZA NEVOSA SULLE ADRIATICHE DOMANI

Il distacco di un nucleo perturbato dal flusso principale nord-atlantico determinerà nelle prossime ore un'inclinazione dell'alta pressione delle Azzorre verso i paralleli ciò determinerà una veloce e temporanea recrudescenza delle precipitazioni nevose sulle regioni adriatiche. Esse saranno sporadiche e poco... Continue Reading →

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