Salve amici. Il nostro paese nel corso di questa estate ha potuto vivere una stagione non troppo calda, caratterizzata da diffusi e frequenti break al caldo estivo che hanno fugato tutte le previsioni che parlavano di un’estate storica per caldo e siccità. A livello globale invece le previsioni sono state pienamente confermate. Il 2016 ha fatto registrare, secondo i dati diffusi dal NOAA, l’anomalia termica più alta rispetto alla media clino 1970-2010, con un valore per i tre mesi che partono dal primo di giugno e che arrivano al primo di settembre, di +0,89°C . Guardiamo questi dati nel dettaglio delle zone climatiche:

Curioso, come in un contesto del tutto al di sopra della media, il nostro paese sia: “un’isola felice” in un'”Europa rossa” per le anomalie termiche. Insomma pare che quest’anno ci sia andata bene. Ritornando al dato globale, pur facendo rilevare anomalie termiche quasi del tutto al di sopra delle medie, il dato delle terre emerse è solo una faccia del dato globale. Infatti è il dato delle anomalie termiche marine a far registrare il più pesante dato di tutti i tempi con un +1,21° rispetto alla media, grazie ad un fenomeno di Elnino tra i più estesi e pesanti della storia. Questo surplus termico è stato probabilmente l’artefice del disastroso uragano che ha colpito in questi giorni i Caraibi disseminando morti e distruzione. Va detto che esso è arrivato molto tardi rispetto alla stagione degli uragani che è storicamente settembre, a riprova che il sistema terra faccia fatica a disperdere in atmosfera tutto il calore accumulato in questa caldissima estate. Le conseguenze di ciò potrebbero riverberarsi nella stagione che viene, in modalità del tutto da verificare. Seguiteci per scoprirlo insieme.

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Anomalie termiche globali di agosto. Il mese più caldo di sempre
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