Come avevamo fatto per ottobre presentiamo qui di seguito la carrellata dei novembre europei dal 1948 ad oggi. Come vedremo, molte sono le curiosità e le correlazioni tra novembre e l’inverno che lo segue: come quella che ad un novembre gelido corrisponda un inverno molto freddo. Ma andiamo per ordine. Partiamo dal decennio che va dal 1948 al 1958:

Possiamo in questo periodo di riferimento sottolineare due novembre in particolare: quello del 1952 e quello del 1956 entrambi straordinariamente freddi, bene per ognuno adesso andiamo a mostrare le anomalie riscontrate in rapporto alle anomalie registrate nell’inverno successivo:

Possiamo in questo caso trovare effettivamente una relazione tra l’inverno successivo ed il novembre precedente molto freddo con anomalie pesanti soprattutto tra. Germania, Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna.

Vediamo ora il secondo caso 1956, annus mirabilis per molti aspetti, che ritroveremo spesso nelle nostre diamine storico climatiche. Come si evince dalle mappe ad un novembre storico con anomalie diffuse su tutta l’Europa dell’ordine di -3/-4°C farà da contraltare un inverno leggermente al di sopra della norma in quasi tutta Europa.

Passiamo ora al decennio 1958-1968

In questo decennio i mesi di novembre dove l’inverno arrivò precoce furono: il 1962, il 1965 e il 1966. Vediamo nel dettaglio come andarono i successivi inverni:

Partiamo dall’inverno 1962-63 famoso per aver avuto un gennaio tra i più gelidi della storia soprattutto nell’Europa continentale. In quel caso ad un novembre caldo sulla Russia fece da contraltare un inverno molto freddo sulla’ Europa occidentale. Anche se vediamo possibili correlazioni, rimaniamo interdetti dalla assoluta assenza di freddo sulla Russia in novembre, in realtà sappiamo che quello del 1963 fu inverno tardivo ma gelido.

Passiamo al novembre 1965

Molto interessante invece la correlazione del 1965-66 con anomalie fredde sia a novembre che nel resto dell’inverno concentrate per lo più negli stessi posti.

Concludiamo con il 1966

Qui ad un novembre freddo sull’Europa occidentale e sull’Italia corrispose un inverno al di sotto delle medie in meridione e sulla Russia. Qui la correlazione decisamente manca.

Passiamo adesso al decennio 1968-1978

Questo decennio fu dominato dal raffreddamento degli anni settanta in cui contammo su sette inverni presi in considerazione ben cinque con importanti anomalie negative, cosa particolarmente interessante, per la prima volta concentrate sul nord Africa, sintomo di cospicui scambi meridiani. Ma vediamo nel dettaglio i novembre 1974-1975-1976 e le correlazioni con i successivi inverni.

1974

Molto interessante la correlazione di questo anno. Le anomalie si concentrano sull’Africa settentrionale, ma Russia e paesi nordici fanno registrare anomalie molto calde: l’inverno successivo sarà mitissimo su tutta l’Europa ed ancora freddo su Africa e ed Europa meridionale laddove si riscontrarono le anomalie a novembre.

1975

Anche in questo caso appaiono evidenti le anomalie in novembre che si riconfermano durante la stagione invernale.

1976

In questo caso la correlazione manca del tutto, ad un novembre freddo in occidente corrisponde un inverno molto freddo nel nord Europa ma sostanzialmente mite nel resto del continente.

Passiamo ora al decennio 1978-1988

Decennio dominato dalla grande anomalia del novembre del 1985, correlative solo a quelle del 1956 e del 1962, essa probabilmente, come per il 1956 sconta un intera annata contraddistinta da anomalie del tutto negative. ma andiamo per ordine:

1978

Ad un novembre freddo sul sud Europa seguì un inverno molto freddo sul settentrione europeo. Non possiamo però non menzionare la grande anomalia dei primi di gennaio del 1979 quando nevicò copiosamente su tutte le regioni adriatiche e dove la -15°C a 850 Hpa sfondo sull’Adriatico.

1979

Qui, la correlazione non sembra esserci.

1981

Novembre 1981 molto freddo soprattutto in Europa meridionale con inverno freddo in Europa settentrionale, in media altrove, anche qui correlazione mancata.

Ma passiamo allo straordinario novembre 1985 in quel novembre vi fu una notevole irruzione di aria siberiana che stazionò sull’Europa centro orientale per più giorni. Non solo, un po’ tutta l’Europa subì le conseguenze di un anomalo e generalizzato raffreddamento a cui seguì una stagione invernale molto fredda.

Passiamo quindi al decennio 1988-1998 quello del global warming nascente. vediamo che cosa succede ai novembre di questi anni.

Il decennio alterna ancora mesi di novembre freddi a mesi di novembre caldi. Tra i freddi annotiamo: il 1988, 1989,1993,1995.

1988

Ad un novembre decisamente freddo corrispose senza dubbio un inverno molto mite.

1989

Anche in questo caso ad in novembre molto freddo sull’Europa centro orientale seguì l’inverno più mite dal dopoguerra.

1993

Anche in questo caso sembra che la correlazione non funzioni più…

1995

Solo in questo caso, nell’intero decennio ad un novembre freddo corrispose un inverno con anomalie negative.

Passiamo al decennio del Global warming 1998-2008

Il global warming entra in scena: solo i novembre 1998-1999-2000-2001 registrano anomalie negative di rilievo, tra l’altro il 2001 molto localizzata per uno straordinario episodio di stratwarming precoce in zona russa. Ma vediamo tutto nel dettaglio:

1998

Ad un novembre molto freddo su tutta l’Europa segue un inverno molto freddo solo sulla Russia orientale e sull’Europa meridionale.

1999

Novembre relativamente freddo, inverno mite.

2001

Relazione confermata ma con anomalie negative relegate a zone molto limitate del continente, nello specifico il Mediterraneo, soprattutto quello orientale.

2002

Relazione sostanzialmente confermata, anzi amplificata rispetto a novembre.

Finiamo dunque con gli ultimi anni straordinariamente variabili e a volte caldissimi.

Impressionante gradino climatico, i novembre freddi praticamente non esistono più. Possiamo dunque concludere che su 19 novembre anomali per il freddo sono seguiti 14 volte inverni anomali per il freddo, una correlazione del 73% dunque altissima. Il problema però è che negli ultimi otto anni queste anomalie in novembre sono del tutto mancate. Ne riparleremo comunque. Nell’annale del novembre dal 1948 ad oggi questi temi saranno sviscerati ancor meglio aprendo altri temi come i tornado e le tempeste alluvionali, beri protagonisti degli inverni degli ultimi anni. Speriamo di poter pubblicare questo secondo annuale entro febbraio. Non lo perdete.

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