Salve amici, il mese di aprile è un mese tipicamente primaverile, dove alle irruzioni fredde di origine polare prevalgono quelle calde di origine africana. Per cui non è affatto frequente che il nostro paese viva periodi molto freddi. Accade però che ciò avvenga e non è così raro che si determino le condizioni per nevicate prossime alla pianura. Ma andiamo per ordine. Dal 1871 ad oggi possiamo contare almeno dieci anni nei quali le anomalie termiche del mese furono caratterizzate da valori al di sotto della media clino di almeno 2°C. Vediamoli nel dettaglio:

1883

1883
1883

 

1903

1903
1903

 

1917

1917
1917

 

1958

1958
1958

 

1973

1973

1980

1980
1980

Come abbiamo potuto vedere, sembrano particolarmente colpite le regioni settentrionali più che quelle meridionali, a causa della circolazione prevalente nel mese di Aprile che vede, quando avvengono, soprattutto scambi meridiani, non essendoci più le condizioni per irruzioni marcatamente continentali, scambi meridiani che apportano i massimi effetti proprio sulle regioni settentrionali. Particolarmente interessanti sono poi i mesi di aprile del 1991 e del 2003 dove le nevicate colpiscono: in un caso le regioni settentrionali italiane (1991) e nell’altro quelle meridionali (2003). Ma vediamo nel dettaglio questi due anni.

1991

1991

Il 1991 descrive un comportamento di certo anomalo, ma non nella misura registrata negli altri esempi visti in precedenza. Questo perché l’anomalia si concentra tutta in un periodo molto ristretto, assimilabile a circa quattro giorni dal 18 aprile fino al 22. Come possiamo vedere dalle seguenti carte.

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Nella prima parte del mese sul nord del nostro paese erano prevalse anomalie calde nell’ordine del grado sopra la media. Ma poi…comphour.kU84pvNyt4.gif

Una pesantissima anomalia colpisce l’Europa centrale, anomalia che si estende dalla Scandinavia fino alla Spagna, passando appunto per le regioni settentrionali italiane.  Anomalie diffusamente sopra i 7-8°C abbracciano il centro nord. Tutto a causa di una irruzione fredda che adesso vedremo nel dettaglio con alcune carte di analisi meteo.

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L’elevazione dell’anticiclone delle Azzorre fin sulla Groenlandia lascia scorrere sul suo bordo orientale aria molto fredda di origine scandinava che entra sia dalla Porta del Rodano che da quella di Bora. Determinando una repentina discesa delle temperature, come vedremo nel successivo pannello.

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L’isoterma -5°C solca la Svizzera ed abbraccia il nord della Francia. L’isoterma +0°C arriva fino a Rimini. Le particolari condizioni climatiche primaverili incentrate ad una molto spiccata mobilità delle masse d’aria verticalmente, permette il riversamento al suolo di questa intensa irruzione fredda con nevicate al piano anche con temperature insufficienti in quota, tutto grazie alla isotermia verticale che riesce, in condizioni particolari, a spingersi fino a spessori di oltre 1000 m. Ecco spiegata la neve a Milano del 17 aprile.

o di Modena del 18 aprile

Nel 2003 invece a subire gli effetti del ritorno dell’inverno furono le regioni meridionali italiane, segnatamente la Puglia, grazie ad una rara irruzione dalle caratteristiche artico continentali, come vedremo nelle prossime mappe.

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Una elevazione verso nord-est dell’anticiclone delle Azzorre determinò una franca irruzione continentale direttamente dai Balcani. In questo caso a 850 Hpa le temperature arrivarono a sfiorare i -10°C. Come vedremo qui di seguito.

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La neve comparse in Puglia diffusamente

Da ricordare in fine anche l’aprile del 1997 che fu ampiamente sotto la media, anche se senza fenomeni eclatanti, come quelli appena visti, con anomalie vicino i 3°C come vedremo qui di seguito.

1997
1997

Veniamo quindi ad oggi. Dicevamo che la cabala climatologica è dalla parte della possibile irruzione fredda della prossima settimana. Questo perché, perché negli ultimi 146 anni le irruzioni fredde nel mese di aprile sono state 9-10 con una media di una irruzione fredda di una certa entità ogni 14-16 anni. Considerando dunque che l’ultima volta che ciò è avvenuto è stato nel 2003, ci saremmo, e ci saremmo anche considerando l’irruzione del 1991 che sembrerebbe, tra l’altro, molto simile a quella che forse avverrà nella prossima settimana come vedremo in questa analisi di previsione di GFS-12GFSOPEU12_144_1.png

Vedremo, a breve, quindi, se la cabala avrà ragione, gli ingredienti ci sono tutti.

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