Abbiamo visto nell’articolo di inizio settimana come la primavera 2017 sia iniziata con due caratteristiche notevoli, climatologicamente parlando: la siccità ed il gran caldo. Viaggiamo infatti su anomalie di quasi 5°C  rispetto alle medie al centro nord, che si aggiungono ad un mese di marzo che ha fatto registrare temperature ben al di sopra delle medie ed una siccità preoccupante.

wctan1
Temperature in Europa nel periodo 2-8 aprile. Evidentissime le grandi anomalie sull’est europeo, quasi 10°C maggiori della norma e quelle più contenute, ma comunque notevoli sull’Italia, soprattutto centro settentrionale. Fonte NOAA
1ctan1
Le grandi anomalie del marzo 2017. Fonte NOAA

Ora il quadro potrebbe cambiare, almeno per qualche giorno. Infatti la totalità delle perturbazioni di GFS ore 12.00 conferma un crollo termico per la prossima settimana che andiamo a vedere nel dettaglio con gli “spaghi” di questa sera.

chart
Mappa delle perturbazioni del modello americano. Fonte http://www.wetterzentrale.de

Non c’è bisogno di un gran commento. Questo diagramma si spiega da solo. La totalità delle perturbazioni, vede per Bologna un crollo delle temperature a 850 Hpa (1500m di quota) di quasi 12 gradi in 12-24 ore. Questo crollo, degno del midwest americano, determinerà di sicuro, se confermato, una notevole instabilità atmosferica con fenomeni violenti che potranno avere anche carattere nevoso a bassa quota. Naturalmente una previsione di questo genere in un contesto dinamico come quello primaverile avrà bisogno di conferme fino ad almeno lunedì-martedi. Ma il guasto,che si preannuncia, sembra di tutto rispetto e se confermato potrebbe determinare un ritorno a condizioni prettamente invernali come a volte accade nella primavera italiana. Seguiremo nei prossimi giorni l’evoluzione di questo possibile evento meteo.

Annunci