Riportiamo, come di consueto, la traduzione del decadale resoconto del NOAA su fronte africano.

Dal primo al dieci giugno abbiamo registrato un significativo avanzamento verso nord del fronte sia relativamente al precedente periodo che alla sua normale posizione climatologica. La parte occidentale del fronte (10° longitudine ovest-10° longitudine est) ha occupato una posizione media di 17,2°N che è in maniera anomala più a nord rispetto alla posizione media di 1,3°. Questo andamento è dovuto alla moderata e leggermente sopra la media, piovosità nelle regioni del Mali orientale e del Niger centrale. Intanto, la parte orientale del fronte ( 20° di longitudine est-35° longitudine est) è stata localizzata attorno ai 15° di latitudine N che è al tempo stesso più nord rispetto alla posizione normale di 1,5°, ciò è dovuto alla piovosità al disopra della norma sul sud del Sudan e sul nord est del Sud Sudan. La fig.1 mostra la posizione attuale del fronte rispetto alla posizione media durante la prima decade di giugno. Le figure 2 e 3 mostrano l’andamento del ITF rispettivamente nella sua parte occidentale ed orientale, in relazione alla media climatica dal mese di aprile.

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Fig.1
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Fig.2
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Fig.3

E’ evidente come il fronte africano quest’anno appaia estremamente più attivo degli scorsi anni. E’ altrettanto evidente che ciò si declini nel comparto europeo in una maggiore spinta verso nord dell’anticiclone africano ed una notevole tendenza delle depressioni nord atlantiche a tenere traiettorie più settentrionali. Le attuali emissioni dei modelli confermano questa tendenza. Il mese di giugno potrebbe essere fortemente condizionato da questa anomalia. Aspettiamoci dunque ancora possibili importanti fasi calde sul Mediterraneo.

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