Continuiamo a ricevere conferme di un possibile importante raffreddamento europeo nella seconda metà del mese. Vediamolo ne dettaglio.

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In questa previsione riferita alla giornata del 14 gennaio prossimo venturo, è confermata quella che da giorni ECMWF vede come futura configurazione meteo-climatica per l’Europa: Scandinavian Pattern, anticiclone russo sulla Siberia e flusso atlantico in confluenza sul centro Europa e nord Italia.ECMOPNH12_192_2.png

Evidente in questa emisferica il lago gelido ad est ed il flusso mite atlantico a ovest, in mezzo il nord Italia che potrebbe subire gli effetti di questa confluenza.

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Primo step: afflusso diretto di aria fredda sull’Italia, aria continentale pellicolare.

Secondo Step:

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Entra l’aria più mite atlantica, resiste quella continentale sul nord accompagnata da possibili nevicate in pianura.ECMOPEU12_240_1.png

TERZO STEP: BLOCCO ATLANTICO, ISOLAMENTO DELLA DEPRESSIONE ORA SULLA MANICA PROPRIO SULL’ITALIA, RIENTRO DELL’ARIA FREDDA CONTINENTALE DAPPRIMA SULLA GRAN-BRETAGNA E A SEGUIRE SUL MEDITERRANEO.

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EVIDENTE IL MINIMO SULLA MANICA CHE CONVOGLIA SULLA GRAN BRETAGNA L’ARIA FREDDA RUSSA PRONTA PERO’ AD IRROMPERE VERSO SUD SEGUENDO LA TRSLAZIONE DEL MINIMO VERSO SUD-EST.

Tutto ancora da definire dunque, ma il centro-nord appare favorito per un importante evento invernale da metà mese.

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