Intrusioni attive di magma sotto l’Appennino meridionale possono dar luogo a terremoti di magnitudo significativa e più profondi rispetto alla sismicità tipica di quell’area. A rivelarlo, uno studio firmato INGV e Università di Perugia, pubblicato suScience Advances I terremoti e gli acquiferi dell’Appennino meridionale svelano la presenza di magma in profondità nell’area del Sannio-Matese. A […]

via Una sorgente magmatica profonda sotto l’Appennino meridionale — Benvenuti sul sito delle News dell’Osservatorio Raffaelli fondato nel 1883 a Bargone di Casarza Ligure (Genova)

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