Stanno uscendo in questi minuti le ultime emissioni di Reading, ed ancora prima che gli ultimi pannelli vengano pubblicati possiamo già sciogliere la prognosi. La previsione fatta ormai sette giorni fa sull’imminente fase fredda in Europa, prende ormai sempre più forma. Vediamone in questo articolo le cause analizzando nel dettaglio le mappe del nord emisfero per le prossime ore.ECMOPNH12_48_1.png

Splendida, didatticamente, l’azione a tenaglia dell’anticiclone aleutinico e di quello russo sul vortice polare che entro il 16 gennaio subisce la totale separazione. Come vedremo qui di seguito.

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Evidente la separazione del VP in due tronconi: quello asiatico si isola in Siberia a dare origine ad una potentissima alta pressione russa, quello groenlandese si dirige proprio sull’Europa a determinare l’inizio di una fase fredda ed instabile di origine polare marittima. Attenzione, non si tratta di aria atlantica classica, si tratta di un vero e proprio pezzo del VP che contrariamente al solito si dirige sull’Europa. Dinamica alquanto rara.

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Entro il 20 del mese il VP si separerà in tre parti, tribolazione, con quella polare marittima che fa piombare ormai tutta l’Europa in condizioni di freddo ed instabilità. ECMOPNH12_168_2.png

Entrata degli impulsi dalla valle del Rodano, nord Italia ancora favorito per Reading. Ma ci fermiamo qui, per il momento, situazione complessa che non può essere definita oltre le 144 ore. Seguiteci per gli aggiornamenti, saranno fondamentali.

 

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