Avevamo avvertito della possibilità che l’evento prossimo venturo avrebbe potuto riservare delle sorprese. Oggi possiamo esprimerne già alcune: la prima e più interessante è che appare sempre più probabile un interessamento di tutte le regioni adriatiche in questa fase nevosa e perturbata. Infatti, iniziando dagli “spaghi” del modello GFS riferiti alle località di: Ancona, Pescara, Castellana Grotte e Martina Franca appare ormai assodato che raggiungeremo tra lunedì e mercoledi temperature molto basse, vediamole nel dettaglio:

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Centrali Adriatiche

Neve praticamente certa tra 26 e 28 febbraio ad Ancona e probabile a Pescara. Infatti dobbiamo considerare che l’irruzione prossima ventura potrà facilmente provocare precipitazioni da stau proprio su: Marche e Abruzzo, come confermano i lamma Toscana.

 

 

 

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Puglia

Anche la Puglia rischia di raccogliere insperate nevicate soprattutto mercoledì esse saranno più probabili nelle zone interne e per questo abbiamo riservatogli spaghi di due importanti centri posti nell’entroterra barese e tarantino (Castellana Grotte 200 m.s.l.m.) e Martina Franca (oltre 400 m s.l.m.). In questi due centri ritengo molto probabili nevicate tra martedì e mercoledì. Concludiamo con una ultima carta riferita alle ultime emissioni del modello ECMWF-12.

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L’isoterma -10°C arriva fin sul Gargano, se la tendenza dovesse essere confermata potrebbe nevicare facilmente da Ancona fino a Bari, anche perché l’aria in ingresso è secca e pellicolare, in genere capace di generare nevicate coreografiche anche con temperature superiori ai -10°C a 850 Hpa.

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