Il gennaio del 1987 fu contraddistinto da una importante irruzione di aria fredda di origine russa che entrò sul nord Italia con isoterme che superarono i -15°C a 850 Hpa, poi proprio come oggi il nucleo principale dell’irruzione traslò sull’Atlantico seguendo la sequenza che indichiamo qui di seguito.

 

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Irruzione russo-siberiana in azione sull’Italia del nord.

 

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Deriva del nucleo gelido sulla Gran-Bretagna con attivazione di una depressione sulla Penisola Iberica in traslazione verso est. Attivazione di venti di scirocco sull’Italia settentrionale. Questo il video delle previsioni del tempo della sera del 13 gennaio fatte da Guido Caroselli, che spiega magistralmente l’evoluzione successiva allo scorrimento di aria umida sopra il cuscino gelido. Magistrale dicevamo la spiegazione della differenza tra gelo e neve…

Ed ecco la previsione del modello ECMWF12 per giovedì prossimo…

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Scorrimento umido sul cuscino gelido preesistente. Neve copiosa sulla Val Padana? Ci sono ottime possibilità

Evidente l’entrata dello scirocco in quota che creerebbe le migliori condizioni per copiose nevicate sul nord Italia. Seguiteci, potrebbe essere una delle nevicate da addolcimento più copiose dal 2005 ad oggi.

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