L’estate 2018, lo stiamo osservando anche in queste ore, non è un’estate normale, non certo dal punto di vista termico, stiamo infatti osservando temperature ben sopra della norma, come è ormai consueto negli ultimi anni, ma eccezionale certamente dal punto di vista precipitativo. Infatti anche in queste ore, un fronte temporalesco attraversa il nostro paese dando origine a forti eventi al centro nord in spostamento verso il sud domani. Il mese di giugno appena trascorso, poi, ha determinato eventi precipitativi veramente eccezionali soprattutto al sud, ma andiamo per ordine partendo dalle temperature. Giugno 2018 chiude con una anomalia media delle temperature di +1,68°C rispetto alla media climatologica, al 15esimo posto tra i mesi di giugno più caldi di sempre (giugno più caldo il 2003 con +4,79°C rispetto alla media, giugno più freddo 1884 con -3,84°C rispetto alla media).

 

 

 

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Continua invece la tendenza alla registrazione di temperature minime fortemente al di sopra della media, il valore di giugno è il sesto più alto della storia con +1,85°C al di sopra della media climatica (giugno più caldo +4,27°C più freddo 1821 -3,90°C)

 

 

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Più basse infine e temperature massime, soprattutto al sud, a causa della copertura nuvolosa, il giugno 2018 si posiziona al 26esimo posto tra i giugno più caldi di sempre (giugno più caldo il 2003 con +5,31°C, giugno più freddo 1824 con -3,97°C)

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Passiamo infine al dato statistico più interessante di questo ultimo mese, quello precipitativo.latest_month_PCP.jpg

Il giugno 2018 chiude con un surplus di +124% rispetto alla media, vuole dire che si sono raggiunti quantitativi precipitativi più del doppio rispetto al normale. Il giugno 2018, globalmente raggiunge l’ottavo posto tra i giugno più piovosi di sempre (più piovoso 1888 con 166% oltre la media più secco 1928 -78% rispetto alla media) ma considerando il fatto che buona parte del nord ovest chiude con valori siccitosi, possiamo senza dubbio affermare che sul sud si sono raggiunti valori di assoluta eccezionalità soprattutto in Salento, lametino e Sicilia centrale.

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