Nella seconda decade di ottobre tornano le anomalie termiche positive accompagnate da forti precipitazioni sul Mediterraneo centro occidentale. Come al solito partiamo dal quadro emisferico a 500 Hpa.

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Continuano a rilevarsi diffuse e pesanti anomalie positive tra il Canada e la Siberia, alla quale si aggiunge in questa ultima decade una potente anomalia positiva sulla Scandinavia ed Europa orientale. Si rinforza invece l’anomalia dei geopotenziali tra Groenlandia e Islanda, ponendo le basi per la nascita e lo spostamento verso l’Europa della Semipermanente depressione d’Islanda, probabile protagonista del tempo dei prossimi giorni. Passiamo all’analisi della situazione in Europa.

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Evidentissima l’anomalia dei geopotenziali descritta in precedenza tra Scandinavia e Europa orientale, molto evidente anche il flusso di correnti umide ed instabili che aggirando questa potente cellula di alta pressione convergono sul Mediterraneo centro occidentale determinando, come vedremo, intense precipitazioni sulle isole maggiori italiane e sulle Baleari, responsabili delle alluvioni dei giorni scorsi.

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Evidente il dipolo precipitativo tra Sicilia e Baleari, che delimita una unica zona di anomalie precipitative positive in Europa compresa tra meridione d’Italia, Italia tirrenica e Spagna. Il resto dell’Europa infatti è rimasto sostanzialmente secco. Concludiamo l’articolo con le condizioni termiche, condizionate dalla grande alta pressione sull’est europeo.

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Diffuse e persistenti anomalie positive su tutta l’Europa con massime forza su Russia e Scandinavia.

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